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12 maggio - Giornata mondiale malati CFS
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Cos'è la CFS?

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Attenzione: nella sezione Materiale scaricabile si trovano i collegamenti ad alcuni dei più importanti documenti relativi alla CFS. Non mancate di visitarla se desiderate avere informazioni approfondite su questa sindrome (ad es. linee guida inglesi e canadesi).

Nel dicembre 1994, un gruppo internazionale di studio sulla Sindrome da Stanchezza Cronica, costituito dai Centers for Disease Control (CDC) di Atlanta - USA, tra i quali il Prof. Umberto Tirelli, unico rappresentante dell'Italia, ha pubblicato sugli Annals of Internal Medicine (15 Dicembre 1994, Fukuda et al.), una nuova definizione di caso di CFS che rimpiazzava la definizione pubblicata sei anni prima. Nella nuova definizione un caso di Sindrome da Stanchezza Cronica è definito dalla presenza delle seguenti condizioni:

  • una fatica cronica persistente per almeno 6 mesi che non è alleviata da riposo, che si esacerba con piccoli sforzi e che provoca una sostanziale riduzione dei livelli precedenti delle attività occupazionali, sociali o personali.
Inoltre, devono essere presenti quattro o più dei seguenti sintomi, anche questi presenti per almeno 6 mesi:
  • disturbi della memoria e della concentrazione tali da ridurre i precedenti livelli di attività occupazionale e personale;
  • faringite;
  • dolori delle ghiandole linfonodali cervicali e ascellari;
  • dolori muscolari e delle articolazioni senza infiammazioni o rigonfiamento delle stesse;
  • cefalea di tipo diverso da quella presente eventualmente in passato:
  • sonno non ristoratore;
  • debolezza post esercizio fisico che perdura per almeno 24 ore.

Vi sono numerosi altri sintomi tipici della CFS come irritabilità ,depressione, febbre, disturbi della vista,sintomi che variano a seconda dell'individuo.

La complessità della sindrome da stanchezza cronica e l'esistenza di diversi ostacoli alla sua comprensione rendono necessario un approccio integrato per lo studio di questa patologia e di patologie similari. Il concetto di fatica è di per sé non chiaro, e sviluppare una definizione operativa di fatica è stato un problema per gli autori. Comunque nella concezione degli autori, il sintomo fatica si riferisce a una spossatezza molto grave, sia mentale che fisica, che si determina anche con uno sforzo fisico minimo, oltre ché ovviamente, per definizione, non dovuta ad una malattia nota, e che differisce dalla sonnolenza e dalla mancanza di motivazione.

La CFS è stata riportata in tutto il mondo, compresa l'Europa, l'Australia, la Nuova Zelanda ed il Canada, l'Islanda, il Giappone, la Russia ed il Sudafrica.

La causa esatta della sindrome da stanchezza cronica (C.F.S.) è sconosciuta. Si ritiene che alla base vi possa essere una risposta anomala del sistema immunitario ad una infezione o ad una intossicazione chimica o alimentare. Alcuni ricercatori sospettano che sia causata da un virus, tuttavia, nessuna causa virale è stata identificata.
La C.F.S. si presenta il più comunemente in giovani e donne intorno ai 35 - 40 anni ed è praticamente assente negli anziani (oltre i 65-70 anni). Si rilevano alcuni rari casi nell'età pediatrica.
Nessun dato indica che la CFS sia contagiosa o che le persone debbano essere isolate.

La presenza di una fatica cronica prolungata richiede una valutazione clinica. Una diagnosi di CFS da parte del medico richiede:
  • una prolungata fatica cronica con i sintomi sopra descritti;
  • assenza di altre malattie.
È quindi necessario escludere altre possibili cause per presupporre una diagnosi di fatica cronica, come per esempio:
  • apnea notturna;
  • narcolessia;
  • disturbi endocrini ( ad esempio ipotiroidismo o ipertiroidismo);
  • Epatite B o C non risolte;
  • abuso di alcool, droghe o altre sostanze;
  • obesità severa;
  • lupus eritematoso sistemico;
  • effetti collaterali ai farmaci;
  • disordini immunitari o autoimmunitari;
  • cancro;
  • anoressia o bulimia nervosa;
  • disturbi ai muscoli o al sistema nervoso (sclerosi multipla);
  • disturbi depressivi maggiori, demenza, disordini bipolari, schizofrenia;
  • altre malattie (al cuore, reni, infezioni epatiche);
Non esiste al momento un test diagnostico specifico per confermare la diagnosi di CFS, ma sono usualmente effettuati numerosi esami clinici per escludere altre possibili cause.
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Maggio 2008 12:31 )  
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