Cosa vedere a Milano

La storia del capoluogo lombardo, prima capitale dell’impero romano d’occidente e poi del Regno d’Italia, ha donato alla città un grandissimo patrimonio storico-artistico, spesso sottovalutato da coloro che vedono in Milano un centro finanziario, la città della moda e del grande calcio con il leggendario Stadio “Giuseppe Meazza” a testimoniare questa grande tradizione calcistica.

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MILANO DA TURISTA O RESIDENTE?

Se sei un turista Milano è ottimamente attrezzata tramite gli ottimi mezzi pubblici, fra cui la Metro che collega i punti più importanti della città. Se però pianificate di trasferirvi a Milano per lavoro e volete quindi visitarla per bene tramite un’auto valutate come alternativa all’acquisto il leasing o il noleggio a lungo termine (vedi ad esempio le offerte di Finrent per Milano: http://www.finrent.it/noleggio-lungo-termine-milano/) che ti permettono una maggiore flessibilità e gestione dei costi, soprattutto se hai una partita iva o una società.

La scelta “auto proprietà VS noleggio VS uso mezzi pubblici” va fatta naturalmente in base alle proprie esigenze di mobilità e il budget a disposizione. Ma ora vediamo insieme cosa c’è di interessante di vedere a Milano.

I DUE TEATRI DELLA CITTA’: IL DUOMO E IL TEATRO ALLA SCALA

Il simbolo di Milano è senza dubbio il Duomo, grandiosa testimonianza di uno stile gotico, che vede la fusione di elementi lombardi e nordici. Colpiscono le sue grandi vetrate, le migliaia di decorazioni abilmente scolpite e le guglie che svettano verso il cielo. Sulla più alta troneggia la Madonnina, in rame dorato, che domina Milano. Arrivare in cima sulle terrazze del Duomo, significa ritrovarsi circondati da migliaia di statue tra cui inquietanti “gargoyle” con sullo sfondo i tetti della città e, nelle giornate più terse, le Alpi.
La piazza antistante al Duomo è collegata a “Piazza della Scala” dalla splendida “Galleria Vittorio Emanuele II” inaugurata nel 1865 e creata da Giuseppe Mengoni. E’ attraversata da un braccio e converge in una piazzetta ottagonale al centro: qui si è circondati da boutique di lusso sotto un elegante tetto vetrato e su pavimenti decorati.

Attraversandola, si giunge alla “Piazza della Scala” dove sorge l’antico “Teatro alla Scala”, tra i più prestigiosi teatri lirici del mondo. Fu voluto dalla regina Maria Teresa d’Austria dopo che un incendio distrusse il Teatro Regio Ducale. E’ un edificio neoclassico, al cui interno un meraviglioso lampadario di Boemia sovrasta la sala a forma di ferro di cavallo. E’ stato il regno del maestro Giuseppe Verdi, i cui manoscritti, strumenti musicali e perfino la sua cravatta e cappello, sono in mostra nel “Museo Teatrale” all’interno del teatro.

LA MILANO “D’AUTORE”

Verdi ha avuto Milano come città d’adozione. Manzoni vi nacque e la sua casa-museo, dove si ripercorre la storia letteraria dello scrittore, si trova nella piccola e romantica Piazza Belgioso, a poca distanza dal teatro. A proposito, i morti della peste, raccontata dal Manzoni nei “Promessi Sposi”, venivano seppelliti dove oggi sorge la “Rotonda della Besana”, gioiello poco noto, isolato dalla frenesia cittadina: è una chiesa sconsacrata tardo barocco, circondata da un porticato circolare con volte e colonne che assecondano i momenti di relax e quiete.

I MUSEI DELLA CITTA’

Milano è ricca di musei dove sono conservate opere d’arte di valore e prestigio mondiale, tra cui prevale su tutte “L’ultima cena” di Leonardo da Vinci. Il “Cenacolo” è stato sublimemente realizzato dal genio di Leonardo su una parete del refettorio del convento di “Santa Maria delle Grazie” tra il 1494 e il 1498. La particolarità di questo dipinto sta nell’essere stato non affrescato ma realizzato “a secco”. L’opera restaurata è conservata alle migliori condizioni ambientali possibili ed è visitabile da massimo 25 persone alla volta. E’ un esperienza quasi mistica, ritrovarsi in una piccola stanza con una finestra sul mondo dell’arte così grandemente espresso da Leonardo da Vinci.

Nel quartiere Brera, uno dei più ricercati e modaioli della città, sorge la preziosa “Piancoteca di Brera”, nata nel lontano 1776 . Non è frutto di collezioni private, ma mostra ciò che venne espropriato nel periodo napoleonico alla nobiltà e al clero. Vi troviamo opere di artisti straordinari, come “La Pala Brera” di Piero Della Francesca, la “Cena di Emmaus” di Caravaggio, lo “Sposalizio della Vergine” di Raffaello, il “Cristo morto” del Mantegna, sino ad arrivare all’opera più rappresentativa della Pinacoteca, “Il bacio” di Hayez.

Su via Manzoni, un altro museo ammalia gli amanti dell’arte: il “Museo Poldi Pezzoli”, entrando nel quale si è catapultati in un ambiente ottocentesco dove, oltre a opere di inestimabile valore del Mantegna, di Piero Della Francesca e del Botticelli, sono mostrate, nelle sale accessibili tramite uno scalone di pregio decorato dal Magnasco, collezioni di vetro di Murano e di Limonges, di bronzi rinascimentali e di finissime porcellane di Capodimonte, di Wedgwood, cinesi e di Sevres.

Il “Castello Sforzesco” è un altro fiore all’occhiello di Milano, ancora oggi uno dei castelli più grandi d’Europa. Ha 750 anni e da cittadella, nata a scopo difensivo è diventato un luogo ad alto valore culturale, custode di numerosi musei e mostre: nel “Museo di Arte Antica” vi si trovano gli affreschi di Leonardo Da Vinci, “La Pinacoteca” conserva mobilio antico e opere quali “La Madonna in gloria e santi Giovanni Battista, Gregorio Magno, Benedetto e Gerolamo”, il “Museo della Preistoria e Protostoria” nei sotterranei assieme al “Museo Egizio”, e poi nella “Sala della Balla” una collezione di arazzi del Bramantino.

LE CHIESE GIOIELLO DI MILANO

Dopo una passeggiata sui Navigli e sulla Nuova Darsena, nel “Naviglio grande”, e un immancabile visita alla celata e medioevale “Piazza dei Mercanti”, col pozzo centrale e la tipica architettura dei comuni a donarle una atmosfera meravigliosamente antica, è consigliato dedicarsi al ricco patrimonio religioso della città.

Oltre alla “Chiese di di sant’Ambrogio”, patrono di Milano qui sepolto, bellissimo esempio di stile romanico lombardo del IV secolo, e la chiesa più antica della città, la “Basilica di san Lorenzo Maggiore”, dove sono conservati i resti di Galla Placida, sorella dell’ultimo imperatore di Roma, Onorio, sono certamente due le chiese più sorprendenti di Milano.

La prima, un gioiello nascosto tra strette stradine, è la “Chiesa di Santa Maria presso S.Satiro”, straordinariamente segnata dalla mano del Bramante, con la meravigliosa finta abside dietro l’altare che crea un illusione ottica straordinaria. L’altare è sovrastato dall’immagine della “Vergine col Bambino”, a detta di molti miracolosa.

Su Corso Magenta c’è poi la “Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore”, un edificio cinquecentesco che dopo ben 30 anni di restauri è stata restituita al suo splendore. Esternamente pare quasi anonima, ma entrando, ogni parete e volta è interamente affrescata dai maestri del ‘500: difatti è definita, a ragione, la “Cappella Sistina” di Milano.

Milano è davvero una città da scoprire, al di là dei vari stereotipi che la accompagnano. Noleggiare un auto può essere la soluzione migliore per scoprirla in ogni suo angolo, nella massima libertà.

 

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