Anche l’Italia, attraverso la figura del dottor
Umberto Tirelli, primario della divisione di Oncologia Medica A del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (PN), fa parte dell’
ESME (European Society for ME – La società Europea per l’ME), la cui missione è quella di creare un think tank con i maggiori scienziati di vari campi con l’obiettivo discutere su quello che si sa sulla CFS/ME “in modo da determinare la direzione più cruciale per la ricerca futura, e in modo da fornire una fonte attendibile di informazioni all’avanguardia sulla ME che l’ESME incorporerà nella formazione del personale medico”.
Ne fanno parte
10 scienziati di fama internazionale, leader in questo campo di ricerca, che si sono incontrati per la prima volta in Norvegia lo scorso 13 giugno. Molti pazienti rimangono senza una diagnosi per anni e non ricevono alcun tipo di trattamento con un
costo socio-economico per l’Europa stimato intorno ai 20 miliardi di euro all’anno.
Dice il professor De Meirleir, del Belgio: “Ci sono più di 5000 articoli di ricerca che la ME ha una base organica con anormalità nei sistemi immunitario, nervoso e gastrointestinale e che è influenzata da fattori genetici e ambientali”. “Nonostante queste scoperte, è stato quasi impossibile dare il via a una ricerca su larga scala per verificare questi fatti e osservazioni. Non saremo mai in grado di curare la ME in modo appropriato se non diamo il via a questo tipo di ricerca.” Di qui la creazione di questa organizzazione, sul cui sito si possono trovare informazioni essenziali, risorse e novità in materia.