Tre poesieNOSTALGIA
Vorrei essere lontano da qui questa sera Vorrei camminare tra i gigli selvatici ed i cespugli di timo Vorrei respirare l’aria che sa di salmastro,di fieno selvatico,di origano Vorrei sentire la sabbia scivolare dalle mani Vorrei ascoltare il rumore delle onde che s’infrangono sugli scogli Vorrei guardare i riflessi del sole danzare nell’acqua e sentirne il calore Vorrei che il mio sguardo si perdesse lontano,senza barriere Vorrei essere un tutt’uno con la terra e il cielo. *** ENIGMA Senza la luna, l’universo sarebbe come l’uomo senza tempo. Senza la scienza, la vita sarebbe come l’universo senza stelle, senza pianeti, senza sapere. Il nulla completo. Un'entropia, dove la prima cellula non si sarebbe mai formata. Spazio, tempo, buchi neri, relatività. Grandi enigmi a cui l’uomo vuole accedere per capire il mistero della sua esistenza e della sua fine. Universi paralleli, dove passato, presente e futuro sono vicini, ma non s’incontreranno mai. *** ALBA MAGICA Mi piace camminare all’alba in riva al mare. I miei piedi lasciano impronte che poi le onde portano via. Il silenzio è rotto dal grido dei gabbiani che planano sull’acqua cercando cibo. Si riposano a gruppi sulla nuda sabbia e di nuovo si alzano in volo. Il silenzio è sacrale. I pescherecci stanno rientrando in porto. È di nuovo giorno... Dani |
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